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| Città d'arte - Slovenia. |
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Per la sua posizione di terra di passaggio tra nord e sud e tra oriente e occidente dell’Europa la Slovenia vanta un passato ricco di intrecci storici e culturali, testimoniati da antichi manieri e da borghi di impianto medievale e rinascimentale, piccole città storiche a misura d’uomo, spesso dominate dalla sagoma austera di un castello. Le sue ridotte dimensioni e le brevi distanze tra le località favoriscono il turismo itinerante lungo strade minori e percorsi piacevoli e interessanti, dove si mischiano storia, arte, cultura e enogastronomia. Schiacciata tra Italia e Croazia, la Slovenia si affaccia sull’Adriatico con un tratto di costa lungo in tutto solo 46 chilometri, che costituisce l’estremo lembo settentrionale della penisola istriana, là dove il roccioso altopiano del Carso cede il passo a più dolci colline, coperte di vigneti, uliveti e frutteti.
In questa terra di confine tra l’etnia latina e slava, Capodistria, Isola e Pirano, storici borghi di pescatori e di salinari di origini romane, rappresentano delle mete turistiche imprescindibili per scoprire in monumenti e palazzi una palese architettura veneziana, testimone, assieme al bilinguismo, di una presenza commerciale e culturale protrattasi per cinque secoli. Viuzze, campanili, facciate e piazze mescolano romanico, gotico, rinascimento e barocco quanto le calli veneziane, sotto lo sguardo severo di tanti leoni alati di San Marco. |
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| > Pirano |
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Pirano, stretta lungo un promontorio all'estremità della penisola istriana, secondo la leggenda deriva il suo nome dal greco “Pyr” che significa fuoco, in riferimento alla presenza di un'antica colonia greca e di un faro per guidare le navi.
Oggi Pirano è una piccola città dal fascino romantico, con uno splendido centro storico ricco di palazzi in stile rinascimentale e barocco e di case popolari addossate che si affacciano su vicoli e piazzette.
All'apice della panoramica collina si trovano il seicentesco duomo di San Giorgio e il campanile che ricorda nello stile quello di S.Marco a Venezia. Dall'alto sono ben visibili anche i resti delle mura della città, che risalgono al secolo XV.. Scendendo verso il mare si giunge a Piazza Tartini, col monumento del celebre violinista e compositore Giuseppe Tartini, nato a Pirano nel 1692, e la caratteristica casa “Veneziana” del XV secolo.
La relativa vicinanza da Pirano favorisce una serie di escursioni a mete qualificate dell'area: dalla vicina Portorose, elegante e mondana stazione balneare, alle saline di Sicciole, alla chiesa fortificata di Hrastovlje, contenente il più pregevole ciclo di affreschi religiosi quattrocenteschi dell’Europa centrale, alle suggestive grotte carsiche di San Canziano che possiedono uno dei maggiori canyon sotterranei del mondo. |
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| > Maribor |
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Maribor è una bella città sorta nel XII° secolo, importante porto fluviale sulla Drava dalla netta impronta asburgica, ricca di pregevoli costruzioni gotiche e rinascimentali.
Capoluogo della Stiria slovena (la regione più estesa e orientale del paese) e seconda città della Slovenia per importanza, venne fondata nel 1254 sulle rive della Drava, oggetto in passato di un fiorente commercio fluviale. Nell’architettura, nella cultura e nello stile di vita mostra una netta influenza austriaca e germanica. Camminando nel centro storico si ha l’impressione di una tranquilla e benestante cittadina di provincia, punteggiata da eleganti edifici rinascimentali e tardogotici e con parchi e ville che creano spazi ariosi.
Tra i monumenti che meritano una visita, Glavni trg, una delle più belle piazze slovene, dove si affacciano vari edifici barocchi, tra cui il rinascimentale Municipio con sovrastante torre dell’orologio, al cui centro campeggia la settecentesca e monumentale colonna della Peste; la cattedrale romano-gotica di San Giovanni Battista, e il castello, nella piazza centrale, con torrione medievale e interno barocco, sede del museo regionale. Da non perdere poi è il Lent, antico porto fluviale compreso tra due possenti torri, ultimo resto delle mura che per secoli costituirono un baluardo difensivo contro le invasioni di Magiari e Turchi.
Oggi l’emblema di Maribor è la vite e il vino. Non soltanto per i vigneti che ricoprono le colline di tutta la regione o per le diverse strade del vino che vi fanno capo. Sotto il centro storico, con ingresso dalla piazza centrale, si sviluppa per un’estensione di 20 mila mq e una capienza di oltre 7 milioni di litri, la maggior cantina vinicola d’Europa, gallerie ottocentesche con soffitti a volta dove i produttori locali invecchiano i loro vini migliori. Inoltre sulla facciata di un edificio storico del Lent, sede in passato di una rinomata osteria, si estende una vite vecchia di 400 anni, che nonostante la sua veneranda età continua imperterrita a fruttificare, fornendo ogni anno 35 litri di un prezioso vino nero.
Una buona scelta per visitare Maribor può essere a fine giugno-inizio luglio, quando per due settimane si svolge il Lent Festival, una kermesse di 400 spettacoli e manifestazioni varie (folclore, cultura, musica, balletti) oppure l’ultima domenica di settembre, quando si effettua la vendemmia della vite centenaria nel corso di una suggestiva cerimonia. |
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| > Portorose |
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Portorose (Portorož) è una località sita nel comune di Pirano (Slovenia), di 2.849 abitanti, noto centro balneare e termale di fama europea. Nella città, vige il bilinguismo italiano e sloveno. Portorose è indiscutibilmente la destinazione balneare più frequentata e vivace della costa slovena. A pochi chilometri dal confine con la Croazia, Portorose si estende lungo una baia naturale, dalle Saline di Sicciole/Sečovlje e l'area abitata di Sezza, fino alla Punta di Bernardin, sede dell'omonima struttura alberghiera. Hotel e alberghi, centri termali, locali e negozi alla moda rendono Portorose una perla sul Mare Adriatico. Sorta nel XIX secolo come stazione termale - grazie all'azione delle acque delle saline e dei fanghi, vi si curavano patologie della pelle e i postumi delle malattie reumatiche - ha assunto il ruolo di centro balneare di spicco. Grazie al vicino aeroporto, all'attrezzata Marina, che può accogliere qualche migliaio di imbarcazioni, e alle numerose strutture, è divenuta altresì un centro sportivo di richiamo internazionale.
Obala è il lungomare di Portorose: lungo i numerosi chilometri che dalla frazione di Lucia scendono fino a Bernardin, in direzione Pirano, si susseguono gli hotel e gli alberghi più famosi e accoglienti della città: le strutture del Metropol Group - presso le quali si trova il frequentatissimo Casinò - l'Hotel Riviera, l'Hotel Slovenija e l'Hotel Palace.
Da non perdere gli antichi magazzini del sale, un'escursione a Crocebianca/Belikriž, dall'alto della quale godere di un magnifico panorama sulla baia di Portorose, e in direzione nord-est, verso la baia e le saline di Strugnano, e il promontorio di Sezza, dove visitare Forma Viva, un'esposizione permanente all'aperto di sculture d'arte contemporanea in pietra.
Da Portorose è possibile raggiungere e visitare alcune delle città più interessanti nel panorama artistico e culturale sloveno: poco meno di due ore separano la località balneare dalla capitale Lubiana, mentre sulla direttrice per Trieste si raggiungono Isola e la splendida Capodistria, gioiello dell'architettura veneta |
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