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| Isole - Croazia. |
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La Croazia vanta più di mille isole, insenature e baie. Una realtà stupefacente per la quantità. Ma non solo questa, bensì la qualità e la bellezza che adornano queste isole, ci invita a presentarvene alcune di esse. Le isole della Croazia sono un vero dono di Dio, e siamo lieti di poterle presentare ai nostri ospiti e amici e poterli offrire per un soggiorno incantevole. 66 isole abitate e 66 motivi per pensarci su, se passare una bella vacanza in mezzo a questa immensa bellezza della natura. Anche se solo ne visitate una di queste isole, ne rimarrete incantati.
Dall’arcipelago delle Brioni, che con il suo folto verde si distingue discretamente dall’azzurro dell’Adria settentrionale … attraverso Cherso con il suo inspiegabile lago di acqua dolce, la sabbiosa Susak, l’isola di Veglia, l’isola di Lussino famosa per i suoi vigneti e le sue pinete … fino ad arrivare sulla sponda dorata dell’isola di Arbe. E poi ancora … l’isola di Pago, sulla quale si sposano la pietra bianca e nuda della costa con il verde delle pinete, le isole Incoronate e Dugi otok si mescolano alla bellezza delle isole di Brazza, Lesina, Vis e Corzula della Dalmazia settentrionale … e con Mljet e l’arcipelago delle Elafiti … si completa la collana di perle preziosa dell’Adria croata.
Con ciò vi abbiamo citato solo alcune di queste isole, ma come già detto, ce ne sono un migliaio! |
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| > Brac |
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L’isola di Brazza (Brac) è la più grande isola della Dalmazia e la terza piú grande del Mare Adriatico. Ha una superficie di 396 km² e il suo punto più alto, il Vidova Gora (Monte S. Vito) con i suoi 778 m è anche la cima più alta nel Mare Adriatico. Il capoluogo dell’isola sulla quale vivono ca. 13000 abitanti è Supetar, cittadina medievale che sorge su una baia dal fondo sabbioso. La cittadina (ca. 3890 abitanti) deve la sua importanza anche alla Chiesa parrocchiale di S. Pietro (Sv. Petar), costruita nel 1733 e ristrutturata 150 anni dopo; da visitare è anche il mausoleo di Petronovic, opera dello scultore spalatino Toma Rosandic (1927).
L’isola è famosa per la produzione di marmo bianco, usato per costruzioni prestigiose come la Casa Bianca a Washington, il Reichstag di Berlino e il Palazzo di Diocleziano, patrimonio dell’ umanità. L’incremento del turismo si deve soprattutto alla costruzione di acquedotti sottomarini attraverso i quali l’acqua viene portata dalla terraferma. |
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| > Korcula |
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Curzola (Korcula) è un’isola dell’Arcipelago della Dalmazia centrale che diede i natali a Marco Polo, è una tra le isole più boscose del Mediterraneo. Ha una superficie di 279 km² e poco più di 17.000 abitanti. Sul lato meridionale molto rocciosa e ricca di insenature diventa facilmente accessibile al mare sul lato settentrionale. Clima meridionale e mite. In una profonda insenatura troviamo il centro più grande dell’isola, con impianti per la lavorazione del pesce, un cantiere navale, un oleificio e un’azienda vinicola. |
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| > Hvar |
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Il profumo dell’anima … la lavanda e il suo colore viola caratterizzano quest’isola della Dalmazia centrale. Rettilinea e desertica si presenta la costa meridionale dell’isola di Lesina (Hvar), mentre la troviamo frastagliata sulla parte settentrionale. L’unica zona più fertile che si adatta all’agricoltura è data dalla baia di Cittavecchia (Starigradski zaljev), con la fertile piana di Velo polje.
La “Madeira dell’Adriatico”, così viene chiamata per il suo clima dolce e soleggiato, è raggiungibile a mezzo traghetti da Dubrovnik e dalle isole di Lissa (Vis), Curzola (Korcula) e Lagosta (Lastovo); dall’Italia si raggiunge facilmente dai porti di Pescara e Giulianova.
Da vedere è la chiesa di S. Stefano (16./17. secolo) con il suo particolare campanile a quattro piani e le viuzze lastricate con marmo finissimo e prive di nome. |
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